Tumore al seno: curare il cancro e dal cancro
L’equipe di senologia IOM si accresce con l’arrivo del coordinatore clinico dr. Paolo Fontana e della case manager Nicoletta Zorzan
Il tumore della mammella è la patologia oncologica che negli ultimi decenni ha registrato, più di ogni altra, un progresso nella conoscenza dei meccanismi che determinano la progressione cancerosa e quindi una trasformazione del modo in cui viene trattata la malattia. Trenta anni fa la Donna era meno informata e meno esigente, non esistevano campagne di prevenzione, i trattamenti chirurgici erano più invasivi, la chemioterapia meno specifica, la radioterapia meno precisa, mancava il supporto psicologico, ma soprattutto mancava la consapevolezza della complessità di questa patologia. La malattia veniva vissuta in solitudine. I progressi nella conoscenza della biologia tumorale, l’avvento della biologia molecolare, della biochimica e le scoperte nel campo della genetica, hanno rivelato una matrioska in cui strati funzionali diversi per dimensioni e complessità risultano basilari per combattere questa malattia. Oggi, grazie ai principi di chirurgia oncoplastica, gli interventi sono sempre più rispettosi dell’immagine femminile, la terapia ormonale consolidata, la radioterapia ridotta in estensione e sedute, il supporto psiconcologico è basilare. La chemioterapia si arricchisce ogni giorno di nuovi farmaci per una terapia sempre più personalizzata, a volte precede il trattamento chirurgico e in presenza di progressione di malattia le pazienti vengono valutate per ulteriori linee di trattamento. Le terapie biologiche si moltiplicano di giorno in giorno, si tratta di farmaci, utilizzati insieme alla terapia ormonale e alla chemioterapia, capaci di raggiungere le cellule o le strutture malate, agendo direttamente su queste senza danneggiare quelle sane. La Senologia dell’ Istituto Oncologico del Mediterraneo (IOM) di Viagrande, coerentemente con le migliore pratiche assistenziali, è impegnata in una sfida sul piano sanitario, professionale e della ricerca: il miglioramento di processi assistenziali in campo senologico. L’obiettivo è il potenziamento dei servizi e della qualità di cura, migliorando l’efficacia e l’efficienza dell’attività complessiva. La senologia IOM promuove un modello a rete composto da varie figure professionali specializzate nei vari ambiti: chirurgia senologica e plastica, oncologia, radiologia, radioterapia, anatomia patologica, psiconcologia, medicina nucleare, genetica, geriatria, fisioterapia, cure palliative e riabilitazione in cui non è il singolo attore che conta ma le relazioni tra i diversi protagonisti. Il team di Senologia IOM – diretto dal Dr. Giacomo Fisichella, recentemente arricchito con la presenza del coordinatore clinico il Dr. Paolo Fontana – ha il compito di rispondere alla Donna con patologia mammaria in maniera tempestiva, garantendo approfondita conoscenza, innovazione tecnologica, assicurando la continuità tra le varie fasi del percorso clinico e verificando la conformità dei processi di cura secondo i livelli di appropriatezza. Questi vengono realizzati in piena autonomia, sulla base di rigorosi principi etico – professionali e dei più avanzati standard scientifici. Tutti i casi di Senologia IOM vengono presentati e discussi collegialmente in incontri multidisciplinari settimanali dove il ruolo partecipativo attivo di ogni specialista è un incentivo di crescita scientifica per tutti, al pari del valore delle decisioni che devono essere prese. La preferenza della Donna è fondamentale nella costruzione del processo decisionale. Il suo ruolo attivo è un valore aggiunto in grado di accrescere l’efficacia del processo e la qualità delle decisioni assunte, ma anche di migliorare la qualità della vita. Responsabile del progetto assistenziale di Senologia IOM è Nicoletta Zorzan l’infermiere case manager, che gestisce e coordina sia l’equipe multidisciplinare che tutto il percorso di cura di ogni singola paziente presa in carico, garantendo qualità, efficienza e sicurezza. Il termine carcinoma mammario – afferma Fontana – è un eponimo utilizzato per indicare un gruppo di tumori biologicamente eterogeneo che risiedono in un gruppo di Donne biologicamente diverse, sottolineando ancora una volta che non è solo una malattia d’organo. L’ unicità di genere, l’eterogeneità, la sua complessità, i trattamenti e le loro sequele si intrecciano inevitabilmente con l’essere Donna. Le breast unit, Senologia/IOM rappresentano una nuova opportunità assistenziale, un modello di integrazione, in cui specialisti dedicati e ultra preparati si prendono carico dell’essere Donna/Paziente per costruire il percorso di cura che permette di ottenere qualità, uniformità, alto standard di cure e qualità di vita. Presenti all’interno di Senologia/IOM due importanti associazioni di pazienti certificate – Sos Donna di Catania e Sicilia Donna di Avola- per la presa in carico della Donna durante e dopo i trattamenti.
Curare il cancro e dal cancro! Se vogliamo che quantità e qualità di vita coincidano, conclude Fontana, dobbiamo prenderci cura della Donna nella sua totalità, maggiore tutela prima e maggiore attenzione dopo il momento in cui una Donna completa la cura.